
L’immersione alla Montagna di Scilla (nota storicamente anche come Dente di Cane) è considerata una delle esperienze subacquee più spettacolari e celebri dell’intero Mar Mediterraneo. A differenza della tranquilla Franata, questo spot è un’immersione profonda, tecnica ed emozionante che si sviluppa attorno a un colossale monolite sommerso.
Caratteristiche Principali
- Morfologia: Un imponente pinnacolo roccioso a sviluppo verticale alto più di 20 metri, che poggia su un fondale di sabbia bianca accecante a circa -42/-45 metri e risale fino a una vetta situata a circa -18/-20 metri.
- Difficoltà: Media-Alta. Richiede un brevetto avanzato (Deep) o tecnico a causa della quota profonda e delle correnti sostenute dello Stretto di Messina.
- Visibilità: Spesso eccezionale, tanto da permettere di scorgere la sagoma massiccia della montagna già durante la discesa nel blu a 15 metri di profondità.
La Biodiversità e l’Esplosione di Colori
Il punto di forza unico della Montagna è la densità di vita bentonica favorita dal continuo apporto di nutrienti delle correnti dello Stretto: [1, 2]
- Le Gorgonie Bicolore: Le pareti verticali del monolite sono interamente tappezzate da fitti rami di grandi gorgonie rosse e gialle (Paramuricea clavata), che creano un contrasto cromatico mozzafiato con il blu profondo e la sabbia chiara.
- I Cerianti Secolari: Nei pressi della base sabbiosa della struttura risiedono maestosi esemplari di Cerianthus membranaceus. Tra questi, spicca un famosissimo e gigantesco cerianto bianco, stimato come centenario, diventato una vera attrazione per i fotografi subacquei.
- Vita nel Blu e negli Anfratti: Le pareti sono circondate da nuvole di pesciolini rossi (Anthias anthias). Guardando verso il mare aperto, non è raro avvistare grandi pelagici in caccia, dotti, ricciole e aquile di mare, mentre nelle spaccature della roccia trovano rifugio murene, scorfani ed enormi cernie.
Data la complessità del sito e i rigidi regimi di corrente, l’immersione si effettua esclusivamente da gommone.






